Aiutarsi con lo yoga per recuperare energia in primavera

Da un paio di settimane ci siamo lasciati l’inverno alle spalle, la natura ha iniziato a fiorire e tutt’intorno è un’esplosione di colori e fragranze. Anche il corpo sente il bisogno di risvegliarsi ed aprirsi a una rinnovata energia.

Torna la voglia di uscire all’aria aperta, di correre, passeggiare, fare attività … ma la primavera nasconde anche delle insidie, perché se da un lato il fisico si riscopre più attivo che mai, dall’altro risente del peso accumulato durante l’inverno, provocando spesso senso di spossatezza ed allergie.

Secondo l’ayurveda, l’antica medicina tradizionale indiana, sorella per così dire dello yoga, nella prima parte della primavera caratterizzata dall’elemento Kapha, le tossine e le sostanze di rifiuto immagazzinate durante la stagione invernale iniziano a sciogliersi all’interno del nostro organismo, ostruendo i canali corporei e indebolendo il fuoco gastrico. Da ciò spesso derivano mal di gola, raffreddori, sonnolenza e stanchezza.

Per aiutare il corpo ad affrontare al meglio questa stagione e ricaricarsi di energia fisica e mentale, oltre ad una sana alimentazione e qualche piccolo accorgimento, la pratica dello yoga può fare davvero la differenza.

Disintossicarsi con lo yoga è molto semplice. La pratica delle posizioni di per sé, così come le tecniche per il controllo del respiro, aiutano l’organismo ed in particolar modo il fegato a disintossicarsi. I cicli di saluto al sole, in questa prima parte di stagione, possono essere eseguiti con un ritmo leggermente più intenso e veloce rispetto all’inverno, per poi rallentare nuovamente verso la fine della primavera, quando le giornate si allungano ulteriormente e si innalzano le temperature.

La primavera è il momento ideale per prediligere le posizioni di torsione, che agevolano il processo di depurazione, e le posizioni che aumentano il fuoco digestivo, ovvero quelle che lavorano con gli addominali.

Le posizioni ideali in questo primo periodo infatti sono quelle che lavorano per sviluppare la parte alta del petto, per aprire il torace. Durante la seconda parte di stagione, invece, quando le temperature diventeranno più afose, è consigliabile ridurre l’intensità della pratica e prediligere posizioni più tranquille come gli asana di flessione in avanti.

Inoltre, se il periodo invernale era più indicato per praticare l’interiorizzazione, al contrario la primavera rappresenta il momento ideale per assumere un atteggiamento di gioia e divertimento, soprattutto per quelle posizioni che richiedono un maggiore sforzo fisico, come gli esercizi per gli addominali. E’ consigliabile un atteggiamento positivo di gioia e sorriso interiore durante la pratica, evitando di irrigidire la muscolatura del viso, a favore dello sviluppo di un maggior senso di serenità e benessere interiore.

 

Condividi con:

About the Author

By sportvillage / Administrator on Apr 07, 2017